Giocattoli in legno massello naturale e finiture atossiche
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Gioco avvita e svita Montessori in legno – 6 viti e attrezzi

Un gioco avvita e svita per bambini dai 5 anni: sei viti diverse montate su una base in legno, con cacciavite, chiave fissa e chiavi esagonali. Il bambino sceglie l'attrezzo adatto a ogni testa, poi ripone i pezzi nelle due vaschette.

23,99 €
Disponibile (24/48h)

Sei teste di vite, e per ognuna l'attrezzo giusto

La base in legno porta una fila di sei fissaggi in metallo, tutti diversi: un bullone a testa esagonale, una vite con dado a farfalla, un dado esagonale, due viti a esagono incassato e una vite a testa a croce. Accanto il bambino allinea un cacciavite a croce dal manico rosso, una chiave fissa e le chiavi esagonali piegate a L. Il gioco avvita e svita gli pone la stessa domanda a ogni vite: quale attrezzo entra in questa testa? Prova, guarda l'impronta, cambia attrezzo, poi gira finché sente la vite bloccarsi.

Due vaschette scavate nel blocco raccolgono viti e dadi man mano che escono. Il dado a farfalla invece si gira senza attrezzi, tra pollice e indice.

Cosa allenano il polso e le dita

Avvitare e svitare chiede alle due mani di lavorare insieme: una tiene l'attrezzo ben dritto nell'impronta, l'altra tiene ferma la base. Il polso gira a piccoli quarti di giro, le dita dosano la pressione perché il cacciavite non scivoli. È un esercizio di coordinazione oculo-manuale e motricità fine in cui ogni gesto mal dosato si vede subito: l'attrezzo esce dalla testa e la vite non si muove più. Altri giochi per la motricità fine lavorano la pinza o l'infilatura; qui il gesto nuovo è la rotazione.

Il secondo apporto è l'osservazione. Un'impronta a croce, un esagono incassato, una testa esagonale o le alette di una farfalla: il bambino impara a leggere una forma prima di agire, poi a dare un nome a ogni attrezzo.

Una prima presentazione lenta, senza commenti

La prima volta mettete la base su un tavolo sgombro, con gli attrezzi davanti. Svitate una sola vite, lentamente e senza parlare, poi riavvitatela. Lasciate quindi che il bambino scelga la sua. È il modo di presentare le attività di vita pratica Montessori: un gesto vero, con attrezzi veri, mostrato più che spiegato.

L'errore da evitare è correggere al suo posto. Ci pensa il materiale: la chiave esagonale non entra in una testa a croce e la chiave fissa non fa presa su una vite a esagono incassato. Il metodo Montessori chiama questo controllo dell'errore: il bambino vede da solo che l'attrezzo non va bene e ne prova un altro.

Progredire vite dopo vite con il gioco avvita e svita, poi curare la base

L'ordine più semplice va dal dado a farfalla al cacciavite, poi alla chiave fissa sul bullone e infine alle chiavi esagonali, le più impegnative. Quando tutte le viti passano senza aiuto, proponete una variante: svitare tutto, mettere i pezzi nelle vaschette e poi rimontare. La sessione diventa una sequenza completa di esercizi di motricità fine, e il bambino finisce per conoscere il verso di rotazione senza pensarci.

Il legno si pulisce con un panno appena umido, mai bagnato. Tenete all'asciutto le parti in metallo e contate le viti quando riordinate: sono pezzi piccoli, da tenere fuori dalla portata dei fratellini più piccoli.

Una base dedicata alla vite, più che un grande banco da lavoro

Tra gli attrezzi per bambini, un banco da lavoro riunisce spesso martello, sega e pezzi da assemblare. Questo gioco avvita e svita isola una sola difficoltà: far girare una vite con l'attrezzo che le corrisponde. Rispetto ai soliti attrezzi giocattolo in legno, qui il cacciavite e le chiavi lavorano su viti vere in acciaio, e per un bambino appassionato di attrezzi da meccanico giocattolo è il passo verso un gesto più tecnico. Accanto ai giochi in legno più classici, porta in casa gli attrezzi da lavoro giocattolo in versione ridotta, ma con gesti reali.

Sulla scatola compare la dicitura «Maternelle», la scuola dell'infanzia francese: accanto ad altre attività di motricità fine come il ritaglio o l'infilatura, aggiunge la rotazione, utile per allenare la motricità fine con uno strumento e non solo con le dita.

Le domande dei genitori

In che senso si avvita e si svita?

Su una vite classica si avvita in senso orario e si svita nel senso opposto. Sulla base il bambino vede la vite scendere o salire e ricorda il verso grazie al gesto.

Da che età proporre il gioco avvita e svita?

È consigliato dai 5 anni. Cominciate dal dado a farfalla, che si gira a mano.

Quali attrezzi sono inclusi?

Un cacciavite giocattolo a croce, una chiave fissa e due chiavi esagonali, con le sei viti già montate sulla base in legno.

Si può usare a scuola dell'infanzia?

Sì: un bambino alla volta, una presentazione da parte dell'adulto, poi la ripetizione. La base con le vaschette tiene insieme tutto il materiale, e diventa un supporto semplice tra i giochi di motricità fine e manipolazione della classe.

Caratteristiche

  • Età consigliata: dai 5 anni
  • Contenuto: 1 base in legno con 2 vaschette, 6 viti diverse montate sulla base, 1 cacciavite a croce, 1 chiave fissa, 2 chiavi esagonali
  • Materiali: legno certificato FSC, acciaio; manico del cacciavite in plastica
  • Marca: Les Apprentis Montessori
  • Garanzia: 2 anni
Stessa fascia d'età (3-6 anni)

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