Giocattoli in legno massello naturale e finiture atossiche
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Kit blob da coltivare – sclerozio, piastra di Petri e istruzioni

Questo kit blob contiene tutto per risvegliare a casa uno sclerozio, la forma addormentata del blob, e guardarlo allargarsi sulla sua gelatina. Un gioco di scienze vivo, né animale né pianta né fungo, che il bambino nutre con fiocchi d'avena insieme a un adulto.

26,99 €
Disponibile (24/48h)

Dalla bustina addormentata alla rete gialla: come si sveglia il blob

Il kit blob si usa in due tempi, quelli delle sue istruzioni illustrate a fisarmonica. Prima si prepara la casa del blob. L'adulto disinfetta con alcol (da 70 a 90°) tutto ciò che toccherà il blob, poi scioglie la dose di agar-agar in 20 cl d'acqua e la scalda per 2 minuti in un pentolino. Versata nella piastra di Petri e lasciata raffreddare con il coperchio chiuso, il composto prende la consistenza di una gelatina: è il terreno su cui vivrà il blob.

Poi arriva il momento che il bambino aspetta. Con la pinzetta disinfettata afferra lo sclerozio, cioè il frammento secco del blob in letargo, lo posa al centro della piastra, lo bagna con una goccia d'acqua e sparge qualche fiocco d'avena intorno. Il risveglio richiede circa 24 ore, a volte solo poche ore: il pezzetto secco diventa una macchia gialla che si allunga in venature sottili verso l'avena.

Osservare una sola cellula e prendersene cura

Il primo apporto è l'osservazione. Da un giorno all'altro il bambino nota dove si è spostato il blob e quale fiocco ha ricoperto. La scatola stessa pone l'enigma: il blob non è un animale, non è una pianta e non è un fungo. È fatto di una sola cellula, senza occhi, senza bocca e senza cervello, eppure è capace di memoria e di apprendimento. Più che una lezione, il kit è una domanda che resta aperta sul tavolo: un gioco educativo che parte da ciò che si vede, come i migliori giochi di osservazione.

Il secondo apporto è la cura. Prendere lo sclerozio con la pinzetta senza schiacciarlo chiede una mano calma, ed è il bambino ad aggiungere i fiocchi quando il blob li ha ricoperti. Nella pedagogia Montessori occuparsi di un essere vivente fa parte della vita pratica: qui il risultato del proprio gesto si vede direttamente nella piastra.

Per una prima coltura riuscita: ognuno il suo compito

La gelatina passa per il fuoco e per l'alcol: questa è la parte dell'adulto. Leggete insieme le istruzioni, poi affidate al bambino la pinzetta disinfettata e la bustina «Miam» con i fiocchi d'avena. L'errore più comune è aprire la piastra in continuazione per controllare: ogni apertura va contro la cura messa nel disinfettare tutto.

Quando il blob è ben sveglio, proponete una variante da piccolo laboratorio di scienze: mettete i fiocchi in due punti opposti della piastra e annotate ogni giorno la strada che prende. Disegnare la rete a ogni osservazione rende visibili i cambiamenti, e il quaderno diventa il diario dell'esperimento.

Con un bambino più grande, e per tenere il blob in forma

All'inizio il bambino guarda e depone i fiocchi; più avanti prepara lui stesso la piastra sotto lo sguardo dell'adulto e verifica il giorno dopo quello che si aspettava di vedere. Il kit blob segue così la sua curiosità: prima si osserva, poi si fanno ipotesi.

Tenete chiusa la bustina del blob finché non decidete di svegliarlo: in forma di sclerozio, secondo le istruzioni, può aspettare da 1 a 2 anni. La pinzetta e la piastra di Petri si disinfettano con alcol prima di ogni contatto con il blob.

Cosa contiene il kit e cosa preparare a casa

Allevare un blob chiede poco, e il kit blob fornisce l'essenziale: l'essere vivente, l'agar-agar per la gelatina, il cibo e la pinzetta. Restano da preparare acqua, un pentolino e alcol. Rispetto ad altri giochi di scienze, qui non si monta un oggetto e non si ripete un esperimento già scritto: si segue un organismo che cambia ogni giorno. Si riconosce dalle bustine con l'etichetta «Blob», «Agar agar» e «Miam» e dalle istruzioni illustrate a fisarmonica.

Per chi ama preparare da sé ciò che usa, i nostri giochi creativi prolungano lo stesso piacere. Accanto al materiale Montessori da manipolare, questo kit porta in cameretta qualcosa di raro: un essere vivente che cambia sotto i suoi occhi. Tra i giochi scientifici per bambini, è uno di quelli in cui l'attesa fa parte del gioco.

Domande frequenti

Come si risveglia il blob?

Posate lo sclerozio al centro della gelatina con la pinzetta disinfettata, bagnatelo con una goccia d'acqua e mettete qualche fiocco d'avena intorno. Il risveglio richiede circa 24 ore, a volte solo poche ore.

Cosa mangia il blob e come si nutre?

Il kit fornisce fiocchi d'avena, nella bustina «Miam». Basta posarne qualcuno vicino al blob: si allunga verso di loro e li ricopre.

Quanto tempo può restare addormentato lo sclerozio?

Lo sclerozio è la forma secca del blob, in letargo. Secondo le istruzioni può aspettare da 1 a 2 anni prima di tornare attivo.

Cosa contiene il kit blob?

Uno sclerozio (il blob addormentato), una piastrina di Petri, agar-agar per preparare la gelatina, fiocchi d'avena, una pinzetta e le istruzioni.

Caratteristiche

  • Marca: Pamela Loops
  • Contenuto: 1 sclerozio (blob in letargo), 1 piastra di Petri, agar-agar, fiocchi d'avena, 1 pinzetta, 1 libretto di istruzioni
  • Istruzioni in 2 tappe: preparare la casa del blob, poi risvegliare il blob
  • Da preparare: acqua, un pentolino, alcol da 70 a 90° per la disinfezione
  • Garanzia 2 anni
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