Michel V.
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Vedi i 600+ giocattoli del catalogo →Con il tappeto magico ad acqua il bambino disegna usando solo acqua pulita: riempie la penna, traccia linee e forme, e dopo circa cinque minuti il disegno scompare. Si ricomincia subito, senza carta, senza inchiostro e senza macchie su mani e vestiti.
Rif. : REFA011 / REFA012
Riempi la penna con un po' d'acqua pulita e passala al bambino. Lui la appoggia sul tappeto e traccia una linea: il segno compare subito, netto. Poi un cerchio, un sole, una casa, il viso della mamma. Dopo circa cinque minuti il disegno comincia a svanire, finché il tappeto torna libero e pronto per un nuovo foglio, anche se di fogli non ce n'è nessuno.
È questa la magia del tappeto magico ad acqua: disegnare con l'acqua al posto dei pennarelli. Niente inchiostro, niente colori da lavare via dalle mani, niente carta sprecata. Il bambino può disegnare, aspettare che il disegno scompaia e ricominciare quante volte vuole, e spesso è proprio l'attesa della sparizione a incuriosirlo di più.
Molti bambini, le prime volte, disegnano sempre la stessa cosa: un sole, un pallone, una faccina. Non è mancanza di fantasia, è il piacere di rifare un segno che conoscono e di vederlo comparire di nuovo. Dopo qualche giorno arrivano le varianti: il sole con gli occhiali, la faccina arrabbiata, la casa con il camino.
Tenere la penna ad acqua tra le dita e guidarla sul tappeto è un piccolo esercizio di motricità fine. Il bambino impara a regolare la presa e la pressione, e a muovere il polso per fare curve e linee. La coordinazione occhio-mano entra in gioco a ogni tratto: lo sguardo segue la punta, la mano corregge la direzione.
Poi c'è la creatività. Un disegno che sparisce non deve essere perfetto: si può provare, sbagliare, rifare, senza paura di rovinare nulla. Molti bambini che esitano davanti a un foglio bianco si sbloccano proprio qui, perché ogni segno è provvisorio. I disegni che scompaiono diventano anche un gioco di memoria: «ti ricordi cosa avevo disegnato qui?».
Il tappeto si presta anche al disegno in compagnia. Due bambini possono disegnare a turno o fare una partita a tris: si traccia la griglia, si gioca, e pochi minuti dopo la partita si cancella da sola per lasciare posto alla rivincita.
Anche l'attesa insegna qualcosa. Un disegno che svanisce in qualche minuto invita il bambino a osservare il cambiamento, a confrontare il prima e il dopo, a chiedersi dove sia finita l'acqua. Sono piccole domande che nascono da sole e che valgono la pena di una risposta semplice: l'acqua si asciuga, e il disegno se ne va con lei.
Prima del primo utilizzo, lascia la penna in ammollo in acqua pulita per 2 o 3 ore. Poi riempila sempre e solo con acqua limpida, senza aggiungere colori o altri liquidi, e usala con gli accessori forniti. La penna non contiene inchiostro né prodotti chimici, solo acqua, e non ha cappuccio: è pensata per non essere svitata dal bambino.
Per i primi disegni, proponi forme semplici: una linea lunga da un lato all'altro, un cerchio, un'onda. Il bambino vede subito il risultato e prende confidenza con la penna. Un errore frequente è premere molto: meglio un tratto leggero e regolare. Come variante, disegna tu una forma e chiedigli di ripassarla prima che sparisca: diventa una piccola gara contro il tempo.
Alla fine, ricordati sempre di svuotare il serbatoio della penna. È una buona abitudine da condividere con il bambino: si disegna, poi si rimette in ordine.
Stendi il tappeto su una superficie piana, un tavolo o il pavimento, così la penna scorre bene su tutta la superficie. Le prime volte riempi tu la penna e mostra al bambino come farlo con poca acqua; poi potrà provarci con te accanto, imparando anche a non versarne in giro.
Il tappeto si usa dai 3 anni. A quest'età il piacere sta soprattutto nel segno che compare e scompare; tra i giochi per bambini di 3 anni è uno dei più semplici da proporre, perché non chiede regole. Verso i 4 anni arrivano figure più riconoscibili, le prime lettere copiate, i giochi a due: resta così un buon passatempo anche tra i giochi per bambini di 4 anni.
Più avanti il tappeto diventa una piccola lavagna per esercitarsi: numeri da ricopiare, il proprio nome, le prime parole. Il fatto che tutto sparisca dopo pochi minuti toglie la paura di sbagliare, e il bambino riprova volentieri una lettera che non gli è venuta bene.
Se non lo usi per un lungo periodo, lava il tappeto, sciacqualo e lascialo asciugare bene prima di riporlo. Non metterlo in lavatrice. Il retro è in nylon, resistente all'acqua, così il tavolo sotto resta protetto mentre il bambino disegna.
Tra i giochi da disegno, il tappeto magico ha un vantaggio preciso: si disegna senza macchie. È la scelta giusta quando vuoi lasciar disegnare il bambino in salotto, dai nonni o fuori casa senza preoccuparti di pennarelli aperti. Piccolo e leggero, entra in una borsa ed è tra i giochi da viaggio più pratici per treni e sale d'attesa.
Esiste in due formati, da 16,5 per 25 cm e da 20 per 30 cm: il più piccolo per portarlo con sé, il più grande per avere spazio per disegni più ampi o per giocare in due. I colori del tappeto e della penna sono assortiti a caso. Rispetto alle pitture e agli acquerelli della sezione creatività e manualità, qui non c'è nulla da preparare né da pulire: è un gioco per disegnare pronto in un attimo, da alternare ai colori veri quando c'è tempo per sporcarsi.
Rispetto a una lavagnetta con il gesso o a un pennarello cancellabile, qui non c'è polvere, non ci sono tappi da perdere e non serve un cancellino: è il tempo a pulire il tappeto. È un dettaglio che conta quando il bambino disegna da solo al tavolo mentre tu cucini o lavori accanto a lui.
Si riempie la penna con acqua pulita e si disegna sul tappeto: il segno compare subito e sparisce dopo circa cinque minuti. Non servono inchiostro né colori.
Circa cinque minuti, poi svanisce e il tappeto è di nuovo pronto per un altro disegno.
Dai 3 anni, quando il bambino tiene bene una penna in mano e può imparare a svuotarla con te alla fine.
Se lo riponi per molto tempo, lavalo, sciacqualo e lascialo asciugare; niente lavatrice. Dopo ogni uso svuota il serbatoio della penna.
No: nella penna c'è solo acqua, quindi non restano macchie su mani, vestiti o tavolo. Il retro in nylon resiste all'acqua.
Il formato da 16,5 per 25 cm è più comodo da portare con sé; quello da 20 per 30 cm lascia più spazio per disegni ampi o per giocare in due.
Attenzione: usare solo con gli accessori forniti. Usare acqua limpida e pulita nel giocattolo e ricordarsi di svuotare sempre il serbatoio dopo l'uso. Rimuovere tutto l'imballaggio prima di dare il giocattolo al bambino.
Informazioni legali obbligatorie sulla sicurezza dei giocattoli:
0.15 kg
3+
Materiali Controllati & Sicuri
Certificato CE e EN 71, vernici e cere all'acqua atossiche
Nuovo (Confezione originale)
Pulire con un panno morbido leggermente inumidito con acqua pulita.
Conservare in ambiente asciutto a temperatura ambiente per una durata ottimale.
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