Giocattoli in legno massello naturale e finiture atossiche
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Spolette dei colori Montessori in legno, seconda scatola da 11 coppie

Le spolette dei colori Montessori della seconda scatola: 22 tavolette montessoriane in legno, cioè 11 coppie, per abbinare e nominare i colori primari, i secondari e quelli di tutti i giorni. Dai 3 anni il bambino cerca la gemella di ogni tavoletta e impara a guardare il colore e nient'altro.

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Trovare la gemella di ogni colore

Il bambino apre la scatola, prende una tavoletta rossa e la posa sul tappeto. Poi cerca, tra le altre, quella identica. La prende, la avvicina alla prima, guarda, a volte cambia idea e ne prova un'altra. Quando trova la coppia giusta la mette accanto e passa al colore successivo. È un lavoro silenzioso, fatto di confronti, che può durare a lungo.

Le spolette dei colori Montessori sono tutte uguali: stessa forma, stessa misura, stesso legno. Cambia soltanto il colore. Questa scelta non è estetica: togliendo ogni altra differenza, il bambino non può riconoscere una tavoletta dalla forma o dalla grandezza, e deve concentrarsi sull'unica qualità che conta. È il principio dell'isolamento di una qualità, tipico del materiale sensoriale Montessori.

I colori della seconda scatola

La seconda scatola dei colori contiene 11 coppie: i tre colori primari, rosso, blu e giallo, e i colori che il bambino incontra ogni giorno: verde, rosa, grigio, arancione, marrone, viola, nero e bianco. Tra questi, verde, arancione e viola sono i colori secondari in senso stretto, quelli che si ottengono mescolando due primari; gli altri allargano il vocabolario del bambino ai colori della vita quotidiana.

Ogni tavoletta misura 7,5 cm x 4 cm x 1 cm: abbastanza grande da prenderla con due dita senza coprire il colore, abbastanza piccola da stare in una mano di 3 anni.

Che cosa allena

La discriminazione visiva. Confrontare due tavolette e decidere se sono uguali è un esercizio di osservazione molto preciso: il bambino impara a riconoscere i colori anche quando sono vicini, come rosa e rosso, o marrone e arancione.

Il linguaggio. Una volta abbinate le coppie, arrivano i nomi dei colori. Il bambino che sa dire «viola» e «grigio» descrive meglio quello che vede, e lo usa subito nei disegni e nei racconti.

L'ordine. Disporre le coppie in fila, una sotto l'altra, riporre ogni tavoletta nel suo scomparto o nella scatola: anche il riordino fa parte del lavoro. Il bambino impara che ogni cosa ha il suo posto e che il materiale va lasciato pronto per la volta successiva. È un'abitudine che poi porta anche negli altri giochi e, con il tempo, nella cura delle proprie cose: i vestiti, i libri, le matite.

La motricità fine. Prendere una tavoletta con pollice e indice, girarla, posarla con cura accanto all'altra: sono movimenti piccoli che chiedono attenzione e mano leggera.

Nel metodo Montessori le tavolette montessoriane dei colori fanno parte del materiale sensoriale, il gruppo di oggetti che educano i sensi uno alla volta. Il controllo dell'errore è nel materiale stesso: se avanza una tavoletta senza gemella, il bambino capisce da solo che un abbinamento era sbagliato.

Come presentarla

Non dare tutte le 22 tavolette in una volta: per un bambino di 3 anni sono troppe. Comincia con tre coppie dai colori molto diversi, per esempio rosso, blu e giallo. Metti una tavoletta di ogni coppia davanti al bambino e mescola le altre tre: lui cerca le gemelle. Quando riesce senza esitare, aggiungi una coppia alla volta.

Per i nomi usa la lezione in tre tempi. Primo tempo: «Questo è verde». Secondo tempo: «Dammi il verde», con due o tre tavolette davanti. Terzo tempo, solo quando il secondo è sicuro: «Che colore è questo?». Se il bambino sbaglia, non correggerlo: torna al secondo tempo un altro giorno.

Un esercizio classico è il gioco a distanza: tieni la scatola da una parte della stanza, mostra al bambino una tavoletta e chiedigli di andare a prendere la gemella. Deve ricordare il colore mentre cammina, senza poterlo confrontare: è un passo in più rispetto all'abbinamento sul tappeto, e piace molto ai bambini che si muovono volentieri.

Altre varianti che funzionano bene: cercare in casa un oggetto dello stesso colore della tavoletta, oppure fare ordine nella cesta dei vestiti abbinando i colori. Con i più grandi si può parlare di come mescolare i colori: il giallo e il rosso danno l'arancione, il blu e il giallo il verde. Una scatola di acquerelli permette poi di verificarlo davvero.

Dove si colloca nella sequenza

Nel percorso classico le scatole dei colori sono tre. La prima contiene solo i colori primari, in poche tavolette. La seconda, questa, porta a 11 coppie e introduce i colori secondari e quelli di uso comune. La terza propone le sfumature di ogni colore, da ordinare dalla più chiara alla più scura. La seconda scatola arriva di solito verso i 3 anni, quando il bambino abbina già con sicurezza i primari; se non li conosce ancora, si può iniziare da lei usando solo le prime tre coppie.

Questo materiale si trova spesso nella scuola dell'infanzia, e a casa le spolette dei colori Montessori funzionano allo stesso modo, su un tappeto o su un tavolino basso.

Per la cura basta un panno asciutto. Non bagnare le tavolette e riponile sempre nella scatola dopo l'uso: così non si perdono e restano pulite. La scatola, di 25 x 9,5 x 5 cm, si mette facilmente su uno scaffale all'altezza del bambino.

Come sceglierla

Se tuo figlio non riconosce ancora i colori primari, la prima scatola è un punto di partenza più semplice. Se li conosce già e vuoi allargare il suo vocabolario, la seconda scatola dei colori è il passo giusto. Rispetto a un puzzle dei colori, qui non c'è un incastro che suggerisce la risposta: tutto si basa sull'occhio, ed è proprio questo che rende l'esercizio utile.

Altri materiali per abbinare i colori sono nella sezione giochi con i colori; il resto del materiale Montessori è raccolto in una pagina dedicata. Tra i giochi per bambini di 3 anni trovi anche attività di vita pratica da alternare a questa.

Domande frequenti

A che età un bambino riconosce e nomina i colori?

Molti bambini abbinano i colori uguali prima di saperli nominare. Con le tavolette si comincia dai 3 anni: prima gli abbinamenti, poi i nomi con la lezione in tre tempi.

Che differenza c'è tra la prima e la seconda scatola dei colori?

La prima contiene solo i colori primari. La seconda ha 11 coppie: i tre primari e altri colori, tra cui verde, arancione e viola, i secondari.

Quali colori contiene?

Rosso, blu, giallo, verde, rosa, grigio, arancione, marrone, viola, nero e bianco, ciascuno in due tavolette.

Come si usano con un bambino di 3 anni?

Si parte con tre coppie molto diverse e si chiede al bambino di trovare le gemelle. Si aggiungono altre coppie solo quando abbina senza esitare.

Caratteristiche

  • Età: dai 3 anni
  • Contenuto: 22 tavolette in legno, 11 coppie di colori
  • Dimensioni della scatola: 25 x 9,5 x 5 cm
  • Dimensioni di una tavoletta: 7,5 cm x 4 cm x 1 cm
  • Peso: 500 g
  • Garanzia di 2 anni su tutti i prodotti

Attenzione: non adatto a bambini di età inferiore a 3 anni. Piccole parti. Pericolo di soffocamento. Rimuovere tutti gli elementi dell'imballaggio prima di dare il giocattolo al bambino.

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