Giocattoli in legno massello naturale e finiture atossiche
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Gioco di mimo con 50 carte illustrate in scatola di metallo

Un gioco di mimo con 50 carte rotonde illustrate, senza una parola scritta, in una scatola di latta da portare ovunque. Dai 4 anni si pesca un disegno e lo si fa indovinare alla propria squadra con gesti e viso: il gioco dei mimi alla portata dei bambini.

14,99 €
Disponibile (24/48h)

Un disegno da far indovinare senza dire una parola

Chi mima prende la carta in cima al mazzo, la guarda di nascosto e la passa alla squadra avversaria, che fa da arbitro. Su ogni cartoncino rotondo c'è un solo disegno su fondo pieno: un mago vestito di blu che fa uscire stelle dalla bacchetta, un cane bianco e nero sdraiato, una sveglia blu con il campanello, un bebè con il pannolino e il ciuccio. Bisogna farlo indovinare ai compagni con il viso, le mani e tutto il corpo, senza parlare e senza fare il minimo rumore. Il mago si mima agitando una bacchetta immaginaria; la sveglia, fingendo di dormire e poi di sobbalzare.

La squadra di chi mima lancia proposte il più in fretta possibile, mentre l'altra controlla: basta un «drin» sussurrato e la carta cambia campo. È il principio del classico gioco dei mimi, con una differenza che cambia tutto per i più piccoli: il soggetto non va letto, si riconosce dal disegno.

Il mazzo sta in una scatola rotonda di latta, decorata con un leone, un elefante e una batteria su fondo azzurro. Il coperchio si richiude sulla pila e la scatola finisce in borsa, per una serata dai nonni o in vacanza: un gioco dei mimi in scatola che non si sciupa nel trasporto.

Che cosa allena mimare, e che cosa allena indovinare

Mimare obbliga a tradurre un'idea in gesti. Per far indovinare la batteria rossa con i piatti dorati, il bambino sceglie ciò che la riassume meglio: battere con due bacchette invisibili, pestare il piede, scuotere la testa a ritmo. È un vero lavoro di espressione corporea: scopre che un sopracciglio alzato o due braccia che cullano dicono quanto una frase. Proprio per questo il gioco di mimo è un gioco educativo che si nasconde dietro le risate.

Per chi indovina l'esercizio è opposto: osservare i gesti di un altro, collegare quello che vede a una parola, dirla prima degli avversari. La partita allena anche ad aspettare il proprio turno, perché chi mima cambia a ogni manche e le squadre si scambiano i ruoli. Vedere la carta passare agli arbitri dopo una parola sfuggita fa parte della lezione: la regola vale per tutti, grandi compresi. Fra i giochi di gruppo educativi, è uno dei pochi in cui chi perde una carta ride quanto chi la vince.

La prima partita: come si gioca con la regola Goki

Questo gioco di mimo si gioca a partire da 4 giocatori, divisi in due squadre il più possibile uguali. Si decide quante carte giocare e si posa la pila coperta al centro del tavolo. A ogni manche una squadra indovina e l'altra arbitra. Se i compagni trovano la risposta, tengono la carta; se gli arbitri sentono una parola o un rumore, la carta va a loro. Quando tutte le carte sono state giocate, vince la squadra che ne ha di più.

La prima volta mimate voi due o tre carte davanti ai bambini, prima di contare i punti: vedranno che si può far indovinare una casa disegnando un tetto con le braccia. L'errore più comune è tirare fuori tutto il mazzo con bambini di 4 anni: una partita breve, con una manciata di carte, tiene viva l'attenzione fino al conteggio finale.

Quando i bambini hanno preso confidenza, passate alla variante prevista dalla regola: un tempo limite, per esempio un minuto, misurato dalla squadra arbitro. Una carta non indovinata in tempo va agli arbitri, e ognuno cerca il gesto che fa indovinare più in fretta. Il gioco dei mimi diventa così più divertente anche per i fratelli maggiori.

Dai 4 anni all'età adulta, e come conservare le carte

Nei primi giochi di mimo il bambino rappresenta soprattutto ciò che conosce bene: il cane, il bebè, la casa con il tetto rosso. Queste immagini semplici ne fanno un buon gioco dei mimi per bambini della scuola dell'infanzia, in piccolo gruppo con un adulto che fa l'arbitro. Crescendo, cerca gesti più precisi per il casco da bici giallo o per il mago, e gli adulti giocano alla pari con lui, perché il disegno dà a tutti un soggetto leggibile senza saper leggere. È un gioco per un bambino di 4 anni che continua a servire a lungo: lo trovi fra i giochi per bambini di 4 anni, e resta valido anche tra i giochi per bambini di 6 anni. La regola non fissa un numero massimo di giocatori, quindi si tira fuori anche quando la tavolata si allarga.

Le carte sono di cartone: riponile in piano nella scatola dopo ogni partita, tienile lontane dai bicchieri e dalla merenda e, se serve, passale con un panno asciutto. Chiudi bene il coperchio e conserva la scatola di metallo in un luogo asciutto.

Disegni al posto delle parole: carte per il gioco dei mimi già pronte

Chi organizza giochi del mimo in famiglia conosce il problema: prima di cominciare bisogna decidere cosa mimare nel gioco dei mimi, e le idee finiscono presto. Qui ci sono 50 soggetti pronti, che fanno da esempi per il gioco dei mimi senza doverli inventare ogni volta: oggetti di tutti i giorni come la sveglia o il casco, personaggi come il mago o il bebè. Sono anche idee per il gioco dei mimi che un bambino riconosce senza aiuto, mentre le liste di parole richiedono un adulto che le legga. Le cose da imitare nel gioco dei mimi, in questo mazzo, sono tutte cose da mimare divertenti per bambini, scelte fra animali, oggetti e persone familiari.

Come gioco da tavolo senza tabellone, si affianca ai nostri giochi di società per bambini e fa parte dei giochi di società per bambini di 4 anni che coinvolgono anche gli adulti. Rispetto ad altri giochi intelligenti per bambini di 4 anni, non chiede di contare né di leggere, ma di osservare e di inventare. Si distingue anche dai giochi di ruolo: qui un personaggio non si interpreta a lungo, si fa indovinare in pochi gesti. Per altre proposte che fanno imparare giocando, ci sono i nostri giochi educativi per bambini.

Domande frequenti

Da che età si può giocare?

Goki lo consiglia dai 4 anni. Le immagini senza testo permettono ai più piccoli di mimare a loro volta, e gli adulti giocano con gesti più inventivi.

Quanti giocatori servono per una partita?

La regola prevede almeno 4 giocatori, in due squadre, senza limite massimo. Una tavolata numerosa o un gruppo di bambini può quindi giocare insieme.

Un bambino che non sa leggere può giocare?

Sì. Le carte non portano testo, solo un disegno su fondo colorato: il bambino riconosce il soggetto e lo mima senza che qualcuno glielo legga. È il punto forte di questo gioco di mimo.

Che cosa rappresentano le 50 carte?

Soggetti familiari disegnati su fondo giallo, verde anice, azzurro, rosa fucsia, blu viola o lilla: per esempio un mago, un cane, una sveglia, un casco da bici, una batteria, una casa o un bebè.

Caratteristiche

  • Età consigliata: dai 4 anni
  • Giocatori: da 4 in su, in due squadre
  • Contenuto: 50 carte rotonde illustrate in cartone, 1 regolamento
  • Confezione: scatola rotonda in metallo con coperchio
  • Dimensioni della scatola: 9 x 9 x 5,2 cm
  • Marca: Goki, riferimento 56764
  • Garanzia 2 anni

Attenzione: non adatto a bambini di età inferiore a 3 anni.